yacht design

Lavorare per l’allestimento di un’imbarcazione è molto stimolante: sia che si tratti di barche a vela che a motore: open, cabinati od un rimorchiatore.
Lo Studio (meglio se in questo caso il Titolare sia anche un armatore !) lavora per il Cliente o piuttosto per un Cantiere Nautico e gestisce il design degli interni così come le attrezzature di coperta conoscendo le tematiche e le problematiche del vivere in barca.
Confrontandosi con il brief di progetto ne cura la realizzazione durante lo svolgimento dei lavori disegnando ad hoc quanto non reperibile in commercio sostituendosi alla produzione commerciale.

13 progetti, 07 realizzazioni

  • TORNADO 38 NEW EDITION
  • REFITTING MAGNUM 40
  • REFITTING HANSE 54
  • PROGETTO NM49 +Maurizio Cossutti
  • PROGETTO ESTE94 +Sito Aviles
  • REFITTING RIMORCHIATORE anno 1912
  • REFITTING COPERTA PORTLAND 55
  • PROGETTO MUSTANG P81
  • PROGETTO LOBSTER PASSION42
  • PROGETTO INTERNI ITALCRAFT45
  • REALIZZAZIONE ATTREZZATURE INTERNE ITAMA50
  • ITAMA 56/26 NEW EDITION
  • ITAMA56/27 NEW EDITION

mare e design

Sulla falsariga di quanto accennato per i concorsi di Architettura, questa sezione dello studio ha svolto e svolge un’ attenta attività di ricerca a scala ridotta e di dettaglio. E’ infatti attitudine dello studio curare la progettazione nel dettaglio disegnando piuttosto che acquistando al fine di rendere completi i propri progetti.
Complementi di arredo, mobili o vere e proprie partizioni per la configurazione dei layout vengono disegnati e prototipizzati ad hoc: attività questa che trova la sua magnificazione negli allestimenti d’ interni nel settore nautico.
Nelle imbarcazioni gli allestimenti, che si tratti di barche a vela o a motore, così come i necessari prototipi rappresentano infatti il più efficace modus-operandi per la configurazione degli interni o delle attrezzature di coperta.

 

luca braguglia

architetto

…credo che il progetto di architettura sia la disciplina più idonea per coniugare fantasia e rigore, esperienza od innovazione con la manualità, vero principio ispiratore del mio agire.
Ciò mi ha permesso di comprendere la vera natura del mestiere, agendo nei contesti più diversi e potendo fare architettura anche quando i materiali a disposizione risultano essere solamente la luce e lo spazio. Questa chiarezza nell'agire mi ha accompagnato per trent'anni di attività professionale; anni ispirati ad un principio di sano ed intimo divertimento da condividersi via via con colleghi, artigiani o committenti.